
- Capitolo 4 -
<<Sono
innamorato di te, mia regina, il mio capo mi ha ordinato di farvi fuori, ma
tu sei troppo bella e non ho alcuna intenzione di farti del male!>>.
Trish, presa totalmente alla sprovvista, arrossisce e non sa che fare. Poi ripensa
a Mista e decide di attaccare. Lo colpisce ripetutamente ma lui non si difende.
Otaku era profondamente dispiaciuto, poi
<<Perché dobbiamo
combatterci?! Io ti amo e ti voglio! Ma se è la guerra che vuoi
ti
accontento subito!! Potrebbe anche essere più divertente, prenderti con
la forza!!!!!>>.
Otaku ricomincia a sventolare il suo stand e disegna un mitra. Sbalordita dal
suo cambiamento d'umore, Trish salta giù nel corridoio, attraverso la
botola e corre via, sotto l'incessante fragore dei proiettili, sparati da Otaku.
Trish corre a perdifiato tra le scale dell' hotel, i corridoi, la cucina, dove
và poi a sbattere contro un vassoio. Si rialza un po' ammaccata e continua
a correre.
Arriva nei pressi di Polnareff e cade a terra. Qualcosa le blocca i piedi, poi
le mani. Otaku le arriva di fronte e con forza inaudita le spalanca le gambe.
Poi con dei catenacci la immobilizza e si abbassa i pantaloni. Trish non è
per niente spaventata, anzi! Ha qualcosa in mente! Otaku fa per stuprarla ma,
improvvisamente, inizia a sparire risucchiato tra le gambe di Trish. Lì
infatti c'era la tartaruga. Il piano di Trish aveva funzionato. Subito,questa,
si libera rendendo gommose le manette e tira fuori 3 coltelli dalla tasca, coltelli
presi precedentemente dalla cucina dell'hotel in seguito alla caduta.
Li piazza a taglio all'entrata della tartaruga ed avverte Otaku di curare Mista
disegnando o lei non gli permetterà di uscire vivo dalla tartaruga. Preso
alla sprovvista e dallo sconforto, Otaku cura Mista e poi,dopo aver disegnato
una porta su una parete, scappa. Trish, Polnareff e Mista, finalmente curato,
si dirigono verso una clinica privata nei paraggi e fanno vedere la foto di
Enya all'infermiera del turno di notte. Lei subito la riconosce e gli dice la
stanza in cui è ricoverata ma li avverte anche che c'è già
un suo familiare dentro e quindi dovrebbero aspettare fuori. Polnareff, allarmato,
comunica agli altri che Enya è troppo vecchia per poter avere ancora
dei familiari. Tutti corrono verso la porta della stanza, temendo il peggio.
Mista carica la pistola e fa preparare i Pistols, poi, sfonda la porta. Mista,Trish
e Polnareff rimangono stupefatti, allibiti e terrorizzati. In quella stanza
c'è un uomo con una strana maschera nera sul volto ed in mano la testa
di Enya, tranciata a forza dal collo.
<<Voi cercavate questa
vero?!!>>.
L'uomo, dette queste parole, sorride e spappola, stringendola tra le dita, la
testa di Enya, facendone schizzar fuori il cervello per poi iniziare a divorarlo.
Polnareff rimane pietrificato dal terrore, quella maschera è identica
a quella che, secondo Joseph Joestar, aveva trasformato Dio Brando in quel mostro
sanguinario che era. A parte il colore!