
Prima parte:
di carne e sangue
- Capitolo 5 -
Venezia, 718 ore alla rigenerazione
La loro conversazione fu bruscamente interrotta dal cellulare di Yoshiwara, che si mise a squillare senza ritegno. Il suo proprietario rispose, iniziando una strana conversazione. Jojo riusciva ad afferrare solo brandelli di conversazione. Dopo un po Yoshiwara chiuse la conversazione, poi si diresse a razzo verso casa. Cosa cè, maestro?
Fai i bagagli. Andiamo a Washington. Joshua rimase talmente stupito da non riuscire a controbattere. Solo unora dopo gli venne in mente di chiedere il perché di una simile scelta, apparentemente insensata. Entrò in camera da letto del suo maestro, e vide che stava mettendo in valigia uno strano abito. Riuscì solo a vedere che era rosso, prima che Yoshiwara si girasse.
Cosa vuoi?
Vorrei sapere che ci andiamo a fare a Washington. Mi sembra un po anomalo come viaggio.
Ti spiegherò in aereo. Stavolta il tempo è letteralmente denaro
Duecentomila dollari?!
Già. Non mi è stato spiegato di preciso cosa dovremmo fare, ma dal tono che hanno usato pare ci considerino lultima spiaggia.
Così ci pagherebbero duecentomila dollari a testa solo per disperazione?
Però cè qualcosa di strano. Hanno insistito molto sul fatto che noi eravamo esperti della tecnica concentrica, quindi deve esserci qualcosa di correlato
Scesi dallaereo trovarono ad attenderli una Lincoln blindata e due Hummer di scorta, rigurgitanti guardie. Un breve viaggio li portò alla sede centrale della Fondazione Speedwagon, dritti nellufficio dellamministratore delegato nella Torre 1. Jotaro Kujo accolse i due con il suo solito fare burbero. Mettiamo subito le cose in chiaro. Primo: qui comando io, e solo io. Secondo: i soldi solo a lavoro totalmente compiuto.
Jawohl, mein Herr! E già che ci siamo, di che lavoro si tratta? Jotaro non raccolse il sarcasmo di Joshua e prosegui.
Come voi forse non sapete, al dodicesimo livello, 1200 metri sotto questo edificio, sono conservati i resti dellultimo Cavaliere dell Tenebre, Santana. Alcuni mesi fa, un commando di quattro persone ha invaso il livello, e pare che abbiano permesso a Santana di iniziare a rigenerarsi. Mancano esattamente 700 ore prima che completi il processo. Voi siete gli unici che possono fermarli.
Avete qualche immagine di questi assalitori?
Solo una, presa prima che i circuiti del livello venissero esclusi.
Su uno schermo apparve il volto del maestro vestito di porpora. Una faccia dai lineamenti purissimi, cesellati nellavorio. Gli occhi erano due gelidi zaffiri blu, mentre i capelli erano bianchi; cosa ragionevole, dato che dimostrava più o meno una cinquantina danni. Yoshiwara per un attimo si fece sfuggire unespressione quasi di dolore, che passò inosservata per tutti tranne che per Joshua. Hmmm. Il lavoro si preannuncia più difficile del previsto. Voglio mezzo milione di dollari, in diamanti e rubini di un carato.
Jotaro balzò in piedi, scaraventando la poltrona nel muro con un calcio poderoso. Non strafare. E vero che sei uno degli unici tre che ancora praticano la disciplina concentrica Yoshiwara lo interruppe di scatto.
Come, tre? Volete dire che
Esatto. Elena Dugalle è qui. Dato che ci ho messo mesi a trovarvi ho voluto radunarvi tutti insieme. In quel momento la porta si spalancò e una donna bellissima entrò. Era slanciata, seppur non molto alta. I capelli erano lunghi, tinti di un colore tra il rosso e il prugna. Gli occhi celesti parevano scavarti dentro, ma erano pieni di una strana tristezza. Portava una frusta a tracolla. Elena?!
Maestro? I due si guardarono per un attimo, poi si abbracciarono.
Maestro, come mai anche lei è qui? Yoshiwara non rispose. Si rivolse direttamente a Jotaro. Lei pensa che io chieda troppo, ma non ha la minima idea di quanto sia pericoloso quelluomo là sotto. Io lo so meglio di chiunque, per ragioni che non posso spiegare. O come dico io o nulla Jotaro parve sul pugno di attivare Star Platinum e staccargli la testa con un pugno. Nessuno ha mai osato trattarmi così! ringhiò tra i denti. Poi si risedette nella sua poltrona, alquanto ammaccata. Comincio a pensare che andremo molto daccordo.
Joshua squadrò Elena. Lei gli restituì la cortesia. Non si dissero una parola, ma chiarirono con quellunico sguardo tutti i loro pensieri. Poi tutti e tre si avviarono verso lascensore. Yoshiwara fece unultima precisazione:
Ci servono almeno 15 giorni di preparazione, quindi sarebbero gradite una sistemazione e un fondo spese. Jotaro si limitò a sibilare un Va bene.