
Prima parte:
di carne e sangue
- Capitolo 1 -
"Nessuno può sapere quanto è lunga la notte finchè non vi è costretto a rimanere per l'eternità".
Queste parole, scolpite sull'architrave di una porta, nei laboratori sotto la sede della Fondazione Speedwagon, fanno capire quanto sia rischioso i lavoro degli addetti alla sezione Controllo Biologico, che insieme alla sezione Ricerche Psicologiche è una delle più ambite tra i novelli scienziati. Il lavoro al Controllo Biologico è quanto di più semplice che ci sia, ma allo stesso tempo è anche il più pericoloso tra tutti i lavori pericolosi. Pochissimi sanno infatti che proprio in quella sezione, sotto 40 proiettori a raggi ultravioletti, sono conservate le spoglie dell' ultimo Cavaliere delle Tenebre ancora vivo. Sebbene pietrificato è infatti ancora vivente, e in qualunque momento potrebbe svegliarsi. Quel 1 giugno gli addetti al turno di notte, solitamente sempre in stato vegetativo, furono bruscamente svegliati da una telefonata dal Central Dome, al livello 1. I computer del sistema C&C avevano rilevato una strana perdita di tensione nei circuiti del livello 12. Sottoterra tutti iniziarono a preoccuparsi: anche se i proiettori funzionano su circuiti differenti, si trovavano virtualmente indifesi, e qualunque problema sarebbe stato insormontabile. Essendo disattivate anche le telecamere fu impossibile per loro accorgersi che da un ingresso periferico erano entrate 4 persone. Erano tutti vestiti con strane uniformi, decorate con ricami metallici: il più grosso tra loro era alto forse 2 m e 20, e aveva luniforme color porpora lucida. Seguivano nellordine una donna con la divisa bianca, un giovane in viola e un altro uomo, più anziano, con la giacca color blu metallico. In poco tempo i 4 arrivarono al controllo centrale del livello. Il gigante in porpora appoggiò una mano alla porta, e in quellistante il suo corpo parve brillare di unintensissima luce bianca. La porta esplose; sentendo il botto i 3 tecnici si precipitarono a controllare con le armi in pugno. Quando però videro quel tizio, talmente alto da non passare dalla porta, cominciarono a spaventarsi. E la loro paura divenne vero terrore quando videro che i colpi sparati su di lui rimbalzavano via. Intanto però il tizio afferrò due dei tecnici e li sollevò come fuscelli. Sotto la possente stretta di quelle mani i 2 iniziarono a sgonfiarsi, come se i loro organi si stessero sciogliendo, e ricaddero sul pavimento come flaccide crisalidi. Il terzo si precipitò al telefono
Pronto! Pronto! Emergenza! Il livello è Il ragazzo in viola si avvicinò a lui e lo toccò. Il tecnico, urlando come un matto, prese fuoco immediatamente. E le fiamme erano viola come quelluniforme
Il tipo in porpora intanto afferrò il telefono, e disse poche eloquenti parole. Questo livello ora è mio; chiunque si avvicini verrà ucciso e trasformato in cibo per sua eccellenza Santana Poi chiuse la conversazione e si girò verso gli altri 3.
Nikolaj, prendi quei 3 e portali dove sai tu. Daphne, spegni i proiettori a ultravioletti. Voldo, sigilla questa zona.
Si, Maestro Lothar risposero tutti e tre gli interpellati. Tutti si precipitarono a eseguire i loro compiti, mentre il Maestro Lothar estraeva un portasigari dalla giacca, e si accendeva un Cafè Creme.
Tutto eseguito, Maestro venne a dire dopo un po il tizio in blu.
Bene, Voldo. Andiamo a vedere il risveglio di mr. Santana. Avete fatto tutto ciò che avevamo stabilito?
Si, signore. I 2 attraversarono varie stanze, fino a raggiungere il luogo doverano i resti di Santana. Proprio in quel momento, grazie allenergia vitale dei tecnici, la pietra stava riprendendo il roseo colore della vita.
Lultimo e più giovane Cavaliere delle Tenebre, Santana, respirava di nuovo quellaria che non riempiva più i suoi polmoni dal 1938, quando le onde di Joseph Joestar lo avevano pietrificato.
La sua felicità si spense subito quando vide in che condizioni era ridotto: gli mancavano le gambe e un braccio, e non aveva più di mezzo torso. Poi i suoi occhi si diressero sui 4 che erano in quella sala. Come succhielli trapanarono lo sguardo di Lothar, prima che questo cominciasse a parlare.
Salute, mio signore
Cosa è successo? chiese il Cavaliere. Vi trovate nel 21 secolo. Joseph Joestar, che vi portò in questo stato, è morto, e la tecnica concentrica è scomparsa del tutto.
Magnifico Ma prima di ricominciare ad agire devo rigenerare le mie ferite. Mi serve la linfa vitale di molti esseri primitivi. Poi muoverò alla riconquista di questo mondo.
E noi vi aiuteremo. Noi, e la nostra tecnica concluse Lothar inchinandosi profondamente.
Intanto, ai livelli direttivi, era in atto una riunione demergenza. Tutto il consiglio direttivo si trovava là, e ognuno aveva una soluzione provvisoria da proporre. Sprofondato nella sua poltrona Jotaro ascoltava con estrema attenzione, mentre pensava a cosa fare. Per sicurezza abbiamo chiuso tutte le porte dei livelli basali. Così non potranno più uscire disse il direttore della sicurezza, con un tono che sottintendeva quanto brillante fosse per lui quellidea. In quel momento Jotaro divenne una belva. Saltando dalla sua poltrona afferrò al collo il poveruomo, sbattendolo contro la parete come un burattino. Tutte le decisioni DOVEVANO passare per il mio ufficio. Chi ti ha dato questa brillante idea? Quel disgraziato, mezzo soffocato dalla poderosa stretta delle mani del suo capo, riuscì solo a emettere un sibilo. Lultima cosa che volevo era che restassero qui. Ai livelli inferiori ci sono cibo, medicine, armi e apparecchiature tecnologiche: possono restare là finchè vogliono, e noi non possiamo più fare nulla, dato che i circuiti non sono reversibili. SEI LICENZIATO!! Dopodichè Jotaro si calmò e si risedette in poltrona, commentando ad alta voce i vari problemi. Chiunque siano i tizi là sotto devono avere abilità notevoli.Quel che è peggio è che contro Santana i nostri Stand poi sono del tutto inefficaci. Lunica cosa che può fermarlo è la tecnica concentrica, ma è una disciplina ormai dimenticata. Penso che la cosa migliore da fare sia sedersi e attendere