- Capitolo 23 -

Quando la luce della Freccia si spense, davanti agli occhi di Jotaro e Al c’era uno Stand stranissimo.

Esternamente assomigliava al Mondo di Brando, ma era rosso, con decorazioni d’argento, era lucido, come oliato, e portava una corona d’argento sulla testa. Ruben ormai non fissava più loro, ma il terreno dinanzi a lui: il suo Stand si abbassò e prese in mano una pietra. Jotaro e Al non avrebbero avuto motivo di preoccuparsi, se non fosse che la pietra stava "ringiovanendo". Proprio così: i segni del tempo stavano svanendo, e in 2 secondi Lagrange aveva in mano una pietra tale e quale a come era nel 1250, quando fu costruita la chiesa. "E’...è fatta... Ora il mio Stand ha acquisito il potere supremo, ciò che nemmeno Dio Brando aveva raggiunto... ora sono il vero Monarca del Tempo... e tu , Jotaro, sei un insetto davanti al mio Stand...". Jotaro in quel momento capì: il Riot of Blood Requiem aveva il controllo del tempo di ciò che toccava. Era lo Stand supremo, assolutamente imbattibile... e lui aveva cooperato a crearlo! "Jo...ta...ro... Ci penso io..." Al, nonostante le ferite, si stava avvicinando a Ruben, sparando all’impazzata con le mani trasformate in mitra. Ruben schivò tutti i proiettili, ma a un certo punto alzò la mano e ne sfiorò 4, poi altri 4 e altri 4... Immediatamente le pallottole tornarono indietro, perforando le mani di Al e impedendogli di usare l’Hell of Steel. Al stramazzò per terra, urlando di dolore. "Jotaro... E’ meraviglioso! Ti dovrei ringraziare per avermi aiutato ad acquisire questo potere, ma credo che sarò costretto a ucciderti..." La voce di Ruben era assolutamente inespressiva, come se si stesse rivolgendo a una formica. L’assenza di odio fece infuriare Jotaro ancora più della rabbia dimostrata dallo scienziato pochi minuti prima. Con un urlo sferrò una velocissima scarica di pugni, ma ormai Ruben era molto più veloce di lui. "Star platinum the world!!" Jotaro cercò di fermare il tempo, per colpire Lagrange con più sicurezza, dimenticandosi che anche lui poteva muoversi nel tempo congelato. "Jojo... io non vorrei ucciderti, ma è possibile che tu non mi capisca? C’è una linea sottile... una linea di sangue... che separa la tua famiglia dal mondo dei portatori di Stand. E’ come una maledizione del destino: nessuno di voi Joestar è mai riuscito a capire quanto meravigliosi fossero i mondi che i vostri nemici avrebbero potuto creare...in compenso avete saputo imporvi solo con la forza. Rinuncia, ti prego!"

"MAI!!"

"Peccato..." La mano del Requiem di Lagrange lo sfiorò, sprofondandolo in un eterno oblio...

Stand: Riot of Blood Requiem
Portatore: Ruben Lagrange

Potenza Distruttiva: Non definita

Velocità: Molto Alta
Raggio d'Azione: Non definito
Durata Azione: Molto alta
Precisione: Molto alta

Note sul portatore:

Stand

Aspetto:

Può acquisire 2 forme; una amorfa, come lo Stand normale, e una umanoide, in cui appare come il Mondo, però rosso con decorazioni d’argento e lucente, come se fosse ricoperto d’olio. Sulla testa porta una corona d’argento.

Poteri:

Le due forme hanno poteri diversi; il passaggio da una all’altra è praticamente istantaneo.

Forma amorfa: ha gli stessi poteri dello Stand normale, cioè alterazione della materia e versatilità. In più può controllare per "risonanza" la circolazione di ogni essere vivente intorno a lui, e mutare la materia Stand in materia normale per 20 secondi.

Forma umanoide:

The Monarch of Time: E’ il massimo potere mai posseduto da uno Stand: con il semplice tocco lo Stand acquisisce il controllo del tempo soggettivo di ogni oggetto o essere vivente. Il tempo in questione può essere controllato in 4 modi:

Tempo vitale: può invecchiare o ringiovanire ogni cosa che tocca: con il ringiovanimento spariranno anche eventuali ferite o cicatrici acquisite nell’eta da cui inizia il potere. Essendo immortale, Ruben non può usare questo potere su di se. Si attiva automaticamente toccando lo Stand in qualunque modo.

Tempo cinetico: altera i movimenti del soggetto toccato."riavvolgendo" o accelerando il tempo. In tal modo, come il Bites the dust di Kira, può riportare indietro il tempo, anche se solo per poche persone, o può cancellarlo, come Crimson.

Tempo di pensiero: altera la memoria del soggetto colpito, cancellandone tratti o aggiungendovi nozioni dimenticate. In tal modo può convincere chi lo attacca ad andarsene, o far tornare la memoria a chi l’ha persa.

Tempo percettivo: può accelerare o rallentare le percezioni di chi tocca, come Gold Experience.

(Ruben può usare questo potere solo su massimo 4 persone insieme)

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