- Capitolo 4 -

Alle 7 di sera Jotaro e il suo degno compare si ritrovarono a disfare le valigie in un costosissimo 4 stelle della City. Mancavano ancora 25 ore al rendez-vous, programmato da Al in aereo ("Ho un contatto a Londra; è disposto a darci appoggio. Ci dà appuntamento domani alle 20"), così andarono a cena in un rinomato ristorante italiano.

"Cosa facciamo?" chiese Jotaro, dopo aver riflettuto a lungo.

"E’ da escludersi un "prima sfascio tutto e poi parliamo". Penso che dovremmo isolare la sede della sua organizzazione, poi entrarvi e uccidere Ruben."rispose Al, sorseggiando un bicchiere di Carpenè Mavolti.

"Non credo sia tanto stupido da non prevedere una simile mossa... "

Mentre erano impegnati in queste riflessioni si avvicinò al loro tavolo uno strano uomo:aveva i lunghi capelli biondi raccolti in un codino, indossava una casacca rosso sangue, aperta sul petto a mostrare un ciondolo d’oro a forma di S, pantaloni eleganti e scarpe nere; portava in una mano un violino, che pareva fatto di cristallo rosso. Nell’altra mano aveva un’archetto anch’esso di cristallo.

"Posso allietare la vostra serata suonando, se lo desiderate..." disse, con una voce lenta e flautata.

"Va bene" disse Jotaro, rilassandosi sulla sedia di cuoio imbottito.

L’uomo cominciò a suonare: era una musica strana, veloce e strisciante, come i Capricci di Paganini...

D’improvviso Al si accorse che qualcosa non andava: "Ehi, ma come puoi suonare il violino con una mano artificiale? Tu...". In quell’istante cominciarono a chiuderglisi gli occhi. Si alzò di scatto, ma improvvisamente perse il controllo sui suoi muscoli; "Tu sei Stradivarius..." riuscì a dire, prima che le tenebre lo accogliessero nel loro freddo abbraccio...

 

Stand: The red violin

Portatore: Stradivarius

Potenza Distruttiva: Bassa
Velocità: Alta

Raggio d'Azione: Alto
Durata Azione: Molto Alta

Precisione: Alta

Aspetto:

E’un violino, che sembra fatto di cristallo rosso, e ha le corde d’oro. Anche l’archetto sembra fatto di cristallo, elegantemente istoriato, e al posto dei crini di cavallo ha una lama sottilissima, ma estremamente affilata.

Poteri:

Symphony of the night: quando Stradivarius comincia a suonare prende il controllo delle menti di chi lo ascolta, trasportandole in una copia parallela del mondo. In questa "dimensione" lui è il padrone assoluto della materia; nessuno può evocare il suo Stand, neanche lasciandolo attivo prima del passaggio. Occorre tener presente che finchè la mente rimane staccata dal corpo esso rimarrà perfettamente immobile, senza nemmeno respirare: se entro 3 minuti la mente non rientra nel corpo entrambi muoiono. Per interrompere il potere bisogna uccidere Stradivarius, poichè il suo Stand non riflette i danni.

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