- Capitolo 7 -
Un nuovo obiettivo

"Forse è meglio così", era questo ciò che aveva detto Miki prima di svenire. Già, Miki1 non era morto: quella frase aveva insospettito e incuriosito Koy, così come il fatto che quel ragazzo era stato per tutto il tempo in silenzio, con un espressione malinconica e triste. Ci volle un bel pò di tempo per permettere a koichirose di evocare uno stand potente come Crazy Diamond, ma alla fine era riuscito a curare Mki e farlo tornare come nuovo, ovviamente dopo aver fatto riprendere Colt e aver aspettato l'arrivo di Kujo e Rigel. Dopo un breve interrogatorio saltò fuori la verità: Miki non era un adepto volontario. Il Boss aveva sentito parlare di lui e del fatto che aveva uno stand, dato che lo usava per fare scorribande a Pesaro, e aveva fatto rapire i genitori per costringere Miki a sottostare al suo servizio. Miki non aveva potuto ribellarsi, l'organizzazione conta troppi membri: non avrebbe potuto far nulla da solo. Ma era comunque molto combattuto interiormente quando aveva l'incarico di uccidere qualcuno per ordine del boss, ecco perchè forse essere sconfitto era la soluzione migliore: magari il boss avrebbe lasciato andare i genitori dopo.
Ma adesso Miki aveva trovato dei compagni, e insieme a loro sarebbe potuto arrivare al boss e salvare i suoi cari. Anche Kujo, Koy, Rigel e Colt adesso erano più convinti: avevano nuove motivazioni, nuovo risentimento verso il boss e un nuovo obiettivo!
(-Ma che è tutta sta serietà? Mi distraggo un attimo e tu fai diventare sta cosa un mortorio?- "Shhh, non mi distrarre.").
Superata la montagna, il gruppo si trova di fronte ad un bivio, e dato che questa idea era già nella mente di Kujo e Rigel da un pò, decidono di separarsi. Kujo, Koy, e Miki continueranno dritti verso la fortezza, mentre Colt e Rigel prenderanno una barca (-che ovviamente troveranno per strada-), gireranno attorno all'isola ed entreranno in #Araki da dietro.
Il gruppo capitanato da Kujo era già arrivato a metà del deserto che si erano trovati di fronte (-Ah ah, ma quanto è grande l'isola?- "non volevo fare due ambientazioni uguali, ok?"). Cominciavano ad essere stanchi e assetati, e andare per il deserto in skate non era tanto comodo... ( ;p )
All'improvviso di fronte a loro si alzò una nuvola di polvere: una tempesta di sabbia? Una tromba d'aria? No, era una jeep a tutta birra! Si dirigeva verso il gruppo di portatori di stand: un amico? un nemico? Chissà. (-E smettila con 'ste scemenze e vai avanti-)
La jeep si fermò a poco più di un metro e mezzo da Kujo. Sembra difficile che sia un nemico, a meno che non sia completamente pazzo: avvicinarsi alla luce del sole e senza difese a tre probabili portatori di stand... Se non era pazzo era molto sicuro di sè, e quindi un avversario da non sottovalutare.
I primi a farsi avanti furono Kujo e Miki (-Sta calmo tu, novellino-); avevano stand veloci e potenti, mentre Koy preferiva tenere d'occhio la situazione un pò più distante e poi gli sarebbe servito qualche secondo per "farsi" uno stand in caso di pericolo.
Kujo: "Venivi dalla direzione in cui si trova la fortezza, quindi o sei un adepto di basso grado che ha il compito di portare le provviste (-Pensavo cadessero dal cielo-) o sei un guerriero stand di alto livello. Dato che la jeep è troppo piccola per le provviste richieste ogni giorno e che ti sei avvicinato a noi incurante del pericolo, devi essere un portatore di stand."
Miki preferì non lasciagli il tempo per fare la prima mossa e attaccò, un pugno sulla spalla, abbastanza forte da rompergli la clavicola.
JoJo (-spoiler sul nome del nemico-) gridò dal dolore, ma poi fece un sorrisetto quando Miki fece lo stesso. Sia Miki che JoJo avevano la spalla a pezzi, sanguinante. Eppure JoJo non aveva tirato fuori alcuno stand...
JoJo: "Vi avverto, è meglio per voi che non mi vengano inflitti danni"
Koy: "Ho capito, è come l'innamorato: riflette i danni sulla persona in cui è entrato il suo stand"
E per provare lanciò un sasso su JoJo
Koy: "Ahia, ma non aveva preso controllo del cervello di Miki?"
JoJo: " Il mio stand è ben diverso, idiota: il danno viene riflesso alla persona che lo provoca. Non avete scampo"
Koy: "Bè basta che uno di noi ti uccida e gli altri potranno continuare indisturbati il viaggio. (-E fallo te se c'hai voglia!-) Io non ho nulla da perdere, ti ucciderò io, anche a costo della vita (-Oddio lo fa, nun ce credo-)"
Dicendo questo Koy sparò a JoJo con l'imperatore, tirato fuori mentre parlava!
JoJo però non aveva alcuna voglia di morire e data l'alta velocità del suo stand riuscì a bloccare il proiettile con il braccio prima che lo coplisse in fronte.
Koy era pronto a sopportare il dolore e sparare tutti i proiettili di cui disponeva, ma accadde qualcosa di strano:
Kujo: "Aspetta Koy, non è così semplice: il buco della pallottola è comparso sul mio braccio e fa un male cane"
Quindi lo stand di JoJo era ben più potente di quello che si aspettavano: decideva lui a chi riflettere il danno !?! E se poteva moltiplicarlo e rifletterlo su tutti? Non potevano rischiare di colpirlo a morte e suicidarsi tutti insieme...
Fu Kujo a fare la prima mossa: decise di colpire JoJo, abbastanza debolmente da non uccidere nessuno, giusto per applicargli le sfere di Trevil (-si dai, fammi entrare in azione-)! Ma appena JoJo parò il colpo Trevil non lasciò andare nessuna sferella, sembrava come paralizzato. E fu allora che ridendosela perchè ormai si sentiva vincitore, JoJo chiarì i poteri del suo Dream Theater:


Stand: Dream Theater
Portatore: JoJo

Potenza Distruttiva: Bassa
Velocità: Alta
Raggio d'Azione: Alta
Durata Azione: Normale
Precisione: Molto Alta


Descrizione:
Lo stand si puo' allontanare dal portatore di circa 30 metri. L'azione massima del 1° potere è di 70 metri (di raggio tranne se sono attacchi "fisici") dalla posizione stand. L'azione del 2° potere ha effetto in una zona pari a 25 metri di raggio. Il 3° potere funziona solo se gli stand sono a contatto. Lo stand non ha forza fisica a lunga distanza come tutti gli stand a lungo raggio. Danni considerevoli li infligge solo se il nemico è a meno di 2 metri.

Poteri:

Riflessione del Danno
(sempre attivo tranne quando si usa il secondo potere)
Ogni tipo di danno che viene inferto allo stand o al possessore viene, istantaneamente, inflitto in quantità identica a chiunque l'abbia generato solo se è un attacco fisico non frutto di potere speciale stand. Se lo stand o il portatore viene colpito da qualunque cosa, il danno viene inflitto da colui che ha scatenato il tutto (es. se vengo colpito da un qualunque oggetto scagliato contro di me o lo stand, chi l'ha scagliato riceve le stesse identiche ferite considerando cio' come un attacco fisico!). Se l'attacco è frutto di un potere speciale stand, il danno riflesso è pari a 1/2 del danno originale fino a 50 metri. Fino a 70 metri il danno diventa 1/4. Oltre il danno non si riflette.

Inversione del Danno
(versione avanzata del 1° potere)
Tutto il danno inflitto a me o allo stand puo' essere riflesso interamente su di un essere vivente presente (animale o vegetale) in un raggio di 25 metri da dove si trova lo stand. In tal caso il 1° potere viene disattivato automaticamente e il danno non viene riflesso verso chi l'ha generato. Il danno non puo' essere inflitto a chi lo ha generato ma solo ad altri esseri viventi. Puo' essere usata solo 6 volte per fonte di danno (quindi se combatto contro 1 stand, 6 volte in tutto. Se combattessi contro 2 stand, 6 per uno stand e 6 per l'altro e cosi via...). Il danno puo' essere riflesso anke contro cose inanimate. In tal caso l'azione vale 2 volte quindi ne resterebbero solo 4 dopo e cosi via.

Tutto per Tutto
Lo stand ha la possibilità di annullare il potere del suo avversario per 15 secondi e di immobilizzarlo; il tutto solo se a contatto con lui. Dream Theater non puo' attaccare "fisicamente" in quei 15 secondi, ma resta attivo il primo potere; DT non puo' usare il 2° potere per i 3 minuti successivi all'utilizzo del 3° potere. La velocità dello stand aumenta di circa il doppio durante i 15 secondi.

In attacco: Lo stand non ha elevata potenza distruttiva visto che ha un buon raggio d'azione. Puo' usare solo attacchi diretti e non a lunga gittata.

JoJo: "L'unico che temevo era Kujo: con il suo potere mi avrebbe costretto ad attaccarmi da solo e sarei stato finito, ma adesso è immobilizzato, e ho 15 secondi per farvi fuori tutti! ahahah"
Fu Miki a prendere l'iniziativa:
Miki. "Koy fa qualcosa per farlo cadere nella sabbia, buttalo giù dalla jeep"
Koy non capiva cosa aveva in mente Miki. Era riuscito a trovare il modo per eliminare JoJo senza fargli danni o fargli sentire dolore? Comunque aveva già tirato fuori uno stand non sufficientemente forte da buttar giù JoJo, e non aveva tempo per cambiarlo. Ma un modo lo trovò comunque:
Geb si infilò sotto la sabbia e agendo sulle assi della jeep la usò come catapulta per far volar via il nemico (-Cosa mi ricorda 'sta cosa?-). Ora JoJo era per terra, ma ancora molto tranquillo: non capiva cosa stava per fare Miki. Ad un tratto la sabbia sotto di lui si aprì formando una voragine che lo inghiottì. JoJo morì soffocato, aveva provato a tirarsi fuori, ma una forza sconoscita sembra spingerlo dentro la sabbia. Miki aveva usato i poteri telecinetici di Eagle per muovere la sabbia sotto JoJo e spingercelo dentro. Ora però era a terra che tossiva: i danni procurati a JoJo erano inezie, ecco perchè stava ancora bene. Inoltre essendo stato l'attacco frutto di un potere stand è stato riflesso solo con metà potenza, quindi Miki sentì solo un forte senso di soffocamento, ma si riprese bene. Anche Kujo era tornato a muoversi: il viaggio poteva continuare! (-Mmm, riprenditi nella prox puntata, che questa pareva scritta da Aihuttunenn :) - "Ogni autore ha i suoi alti è bassi").

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