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Capitolo 10 -
Hardcore
will survive
Chaos non capiva più nulla. Un attimo prima sognava di essere di nuovo alla console, di non possedere uno Stand, di essere di nuovo solamente un dj. Poi allimprovviso si era accorto che intorno a lui era apparsa una stanza. Pareti bianche, soffito e pavimento bianchi; e al centro, il suo Stand! Stunned Guy pareva quasi intontito, ma allo stesso tempo era come se lo avessero liberato da un peso. Quando lo Stand vide Chaos lo caricò, scaraventandolo in terra e prendendolo a calci.
Come è possibile? Tu sei il mio Stand, non puoi
R.T.C aveva preso a suonare un brano stranissimo, pieno di bassi, e le onde sonore parevano dirigersi verso Chaos.
Mpf! Su di lui il potere del Reverendo non ha agito del tutto. Temo che sarò costretto a completare lopera
Sotto i colpi di Stunned Guy, Chaos ormai cominciava a pensare di lasciarsi andare. Ormai il suo inconscio, distruttivo e fuori controllo, stava distruggendo il suo conscio. Allora allungò una mano, come ad implorare la morte. Stunned Guy però si ritirò molto rapidamente, come se avesse terrore del contatto. Allora Chaos capì; doveva riprendere il controllo su quella parte di se stesso sconosciuta e terribile, e per farlo doveva realizzare che quella era una parte di lui, non un corpo estraneo nella sua mente.
Io sono la mia anima, il mio Stand è la mia anima, io sono il mio Stand. Io sono la mia anima, il mio Stand è la mia anima, io sono il mio Stand Ripetendo questa formula come un mantra, Chaos lentamente si avvicinò a Stunned Guy, che ora pareva addirittura atterrito dal suo portatore
Era ormai a un passo dal toccarlo, quando dal nulla apparve un uomo vestito di rosso, e con un cellulare in mano. Cosa fai? Non capisci? Non capisci che se sarai toccato dovrai ritornare sotto la sua schiavitù? Uccidilo, e liberati per sempre!!!
Io sono la mia anima, il mio Stand è la mia anima, io sono il mio Stand. Io sono la mia anima, il mio Stand è la mia anima, io sono il mio Stand Chaos arrivò quasi a toccarlo, quando Stunned Guy schivò di lato, e alzò il suo pugno, una vera mazza da fucina. Ma il pugno si arrstò a mezzaria, senza colpire Chaos. Ora che ci penso, signor Reverendo, sa cosa odio? Che mi diano degli ordini!
Io sono la mia anima, il mio Stand è la mia anima, io sono il mio Stand. IO SONO IL MIO STAND!!! Stunned Guy e il suo portatore si toccarono, e il quel momento una ragnatela di crepe apparve sullo Stand del Reverendo. Urlando il suo fallimento, il Reverendo sparì in un lampo di fuoco. Bene. Ora vediamo che succede là fuori
R.T.C suonava sempre più rapidamente, esaltato dalla sua stessa furia distruttiva. E la vostra fine!! Ma ad un tratto un urlo agghiacciante proveniente dalla collina lo distrasse, e in quel momento il pugno di Stunned Guy lo colpì con estrema violenza, sfracellandogli una gamba e spedendolo lontano. Ogni Stand torno al suo posto, mentre quello di Railroad Johnny era già svanito. Ora sistemo quel sacco di carne, poi ce ne andiamo. Stowman eiettò il suo Stand, ma Chaos lo fermò. No, mr Stowman. Questo deve essere un duello privato.
Vuoi fare un Versus, Chaos? disse Apocalypse, rialzatosi a fatica.
Sì, il Versus della nostra vita
Dì pure della tua morte!
I 2 si diressero verso uno spiazzo pianeggiante, poco distante da lì. Inatnto il resto del gruppo contemplava i danni; ora senza Big Boy sarebbe servito molto più tempo per arrivare a Morsleben, e non potevano nemmeno sperare in un aiuto della Fondazione.