- Capitolo 9 -
19-2000

“Ho visto cose di tutti i tipi, ma questo è veramente troppo!” Chaos aveva tutte le ragioni per dire ciò; l’inviato della Fondazione che era stato mandato a prenderli pareva una persona normalissima. Ed era normale, tranne che per il suo stand: una locomotiva Big Boy lunga forse 40 metri, con una centrale informatica dentro. Sebbene le poltrone all’interno di quella “cosa” fossero molto comode Chaos non riusciva a rilassarsi. “Se si tratta solo di grandezza negli archivi si parla di uno Stand grande come una petroliera…” rispose Stowman. Quella locomotiva era anche dannatamente veloce, e in meno di 6 ore si ritrovarono nella sede di Berlino, molto simile a quella di Washington, anche se più piccola. Il direttore Krauser fece strada personalmente al gruppo di portatori, fino alla sala centrale. Qui un collegamento al sistema C&C, i 3 supercomputer della Fondazione a Washington, assicurava un rifornimento di notizie ininterrotto.

“Sarà un caso, ma poche ore fa un satellite della rete Storm ha individuato uno strano movimento di persone a Morsleben, in Sassonia. Le telecamere ad altissima risoluzione hanno inquadrato una strana cassa, proveniente dal Vaticano. Il contenuto è opaco ai raggi X, quindi contiene oro o piombo.”

“Dove è stato individuato di preciso questo carico?”

“Qui.” Una mappa ad alta risoluzione apparve sullo schermo; i computer iniziarono a ingrandire un particolare. “Si tratta di una vecchia miniera di salgemma: un tempo la usavano per stoccare scorie nucleari. Purtroppo c’è anche un altro problema. Abbiamo analizzato lo stemma che dite di aver visto. E’ un vecchio scudo nobiliare, risalente al 1600. Era lo stemma della “Nova Militia Templi”

nata per ricreare l’antico ordine templare. E c’è di più: il fondatore dell’ ordine era un discendente di Ademaro, originario possessore della mazza.”

“Partiamo per Morsleben, immediatamente. Avrete presto nostre notizie”

Nello stesso momento, vicino alla miniera di Morsleben, un convoglio di limousine con lo stesso scudo nobiliare si fermò. Dalla prima scese un uomo sulla cinquantina, che aveva i capelli grigi e gli occhi celesti. Vestiva un abito di ottimo taglio, portava la chevalierié al mignolo sinistro e si appoggiava a una verga d’argento. Sull’ingresso della miniera c’era ad attenderlo un soldato con un uniforme blu stracarica di decorazioni e medaglie. “Benvenuto, conte Adhemar”

“Risparmia le cerimonie, Goenitz. Sai già perché sono qui.”

“Si. Venga con me, è tutto come avevamo progettato…”

Pochi minuti dopo che il gruppo si era messo in viaggio, Chaos cominciò a sollevare una raffica di dubbi. Ciò che lasciava stupiti era il fatto che la Fondazione sembrava allo stesso tempo sapere tutto e niente. Oltretutto fu deciso di dividere il viaggio in 2 tappe, cosa che fu comunicata anche alla Fondazione stessa. Dopo circa 5 ore di viaggio tutti si fermarono, nascondendosi in un bosco per non essere notati. Ma non si accorsero che già da parecchio tempo erano seguiti. E anche dopo la sosta, i loro inseguitori continuarono a osservarli da una collina nei pressi. Uno dei 2 era vestito di pelle nera, con una quantità industriale di borchie e catene. L’altro indossava un clergyman rosso e una camicia viola. “Reverendo, ormai sono a portata.Che pensate di fare?”

“Agire, naturalmente. Loro tengono in ostaggio un potere immenso, che non dovrebbe essere recessivo, ma dominante.” Un cellulare, di colore dorato, apparve nella mano del misterioso Reverendo. “Spezzate le vostre catene, esigete i diritti del dominio. Connecting People!!!”

Dal cellulare si espanse un onda di colore viola, che in un attimo si spense.

“Tocca a te, Ralf Wolf. Penso di lasciarli in buone mani…”

“E’ da un sacco di tempo che non uso il mio Stand. Penso che Rotterdam Terror Corps abbia bisogno di una svegliata.” Il metallaro scese di corsa, fino al luogo dove si erano radunati gli inviati della Fondazione. Vedendo quell’onda viola, tutti erano balzati in piedi, tranne Chaos che dormiva, preparandosi a subire un attacco. Ed ecco arrivare Ralf, che aveva estratto il suo Stand. Uno Zombi, con una chitarra elettrica a sette corde. “Maledizione! Litfiba!” esclamò Rahsta. “Stowman, estrai il tuo Stand! Litfiba, esci fuori!” Ma gli Stand non obbedivano più ai loro portatori. Come tanti schiavi liberati gli Stand uscirono e si radunarono in gruppo tra loro. Allora tutti compresero l’estrema gravità della situazione. Solo Stowman si accorse però che Stunned Guy non era uscito da Chaos. Dipendeva dal sonno in cui si trovava?

Intanto R.T.C aveva iniziato a suonare. La testa del portatore di Big Boy esplose, proiettando intorno sangue e cervella. “Perfetto, Dj Apocalypse non si smentisce mai!!”

“Cosa facciamo adesso?” chiese Boris.

“Aspettiamo. Non tutto è perduto. Se Chaos si sveglia con tutto lo Stand allora siamo a posto. Se no siamo tutti morti…” detto ciò Stowman si accese un sigaro e si sedette in un angolo

“Meglio morire facendo qualcosa che ci piace, no?”

Stand: Big Boy

Portatore: Railroad Johnny (Identità sconosciuta)

Potenza Distruttiva: Normale
Velocità: Molto Alta

Raggio d'Azione: Basso
Durata Azione: Molto Alta

Precisione: Alta

Aspetto:

Appare come una gigantesca locomotiva a vapore, modello Big Boy, lunga 70 metri e attaccata a un tender.

Poteri:

Similmente allo Stand della tartaruga il treno in questione può accogliere al proprio interno fino a 15 persone. La cabina di guida contiene solo una poltrona: il portatore controlla il veicolo con il pensiero. Nel tender c’è una centrale informatica, in grado di connettersi con qualunque parte del globo. Inoltre la locomotiva può generare una cortina di nebbia, in grado di rendere invisibile tutto nel raggio di 3 metri. La massima velocità è 300 Km/h.

Stand: Connecting people

Portatore: Il Reverendo (identità sconosciuta)

Potenza Distruttiva:
Velocità: Alta
Raggio d'Azione: Normale
Durata Azione: Alta
Precisione: Alta

Aspetto:

Sembra un cellulare, di colore dorato. Assomiglia a un 8850, ma è un pò più grosso.

Poteri:

DUAL BAND: L’ unico e terribile potere di questo stand. Quando il portatore lo usa il nemico e il suo stand recideranno il collegamento che li unisce, e agiranno in modo indipendente l’uno dall’altro. In altre parole lo stand diverrà senziente, e crederà di essere stato un fantoccio agli ordini del portatore. C’è una probabilità del 60 % che lo stand si rifiuti semplicemente di combattere, altrimenti attaccherà il portatore, urlando “Schiavista, ti distruggo!” .

Stand: Rotterdam terror Corps (R.T.C.)

Portatore: Ralf Wolf alias DJ Apocalypse

Potenza distruttiva-Molto alta

Velocità-Normale

Raggio d’azione-Molto alto

Durata dell’azione-Molto alta

Precisione-Normale

Aspetto: appare come uno zombie vestito da DJ Hard Core che tiene in mano un chitarra elettrica a sette corde.

Poteri: tutti i poteri di R.T.C. si attivano e durano finche lo stand non smette di suonare brani Hard Core con la chitarra, che peraltro può riprodurre il suono di qualsiasi strumento (da quello di un violino o di un piffero a quello di un basso elettrico o di una batteria)

Army of Hard Core: mediante i bassi ipnotici della melodia Hard Core, prende il controllo degli stand dei nemici che gli obbediscono ciecamente e ai quali può ordinare ogni cosa (anche suicidarsi o uccidere i portatori); questo potere può avere effetto massimo su tre stand contemporaneamente, con i quali comunica mediante i suddetti bassi (portata 30 m)

Six millions ways to die: mediante suoni tetri e profondi presenti nel brano Hard Core, può penetrare nella mente di chiunque, realizzare le sue peggiori paure in un’illusione mentale in cui queste ultime alla fine uccidono la vittima, che muore sia nell’illusione sia nella realtà, con le stesse cause fisiche della morte (vedi MATRIX); questo potere colpisce un bersaglio alla volta. (portata 10 m)

BIM-BUM-BAM:si tratta di un attacco sonico in tre varianti, generato dalla musica Hard Core, che possono essere usati singolarmente o in sequenza; BIM è un suono acuto che penetra nel cervello di chi l'ascolta provocando il decesso immediato a causa della conseguente emorragia cerebrale; BUM è un suono basso e profondo che genera potenti onde d’urto; BAM è un suono intermedio ai primi due permette di spostare gli oggetti senza toccarli, come per telecinesi.

Extreme terror: la musica Hard Core genera una tempesta di fulmini nel raggio di 70 m, i cui fulmini colpiscono a casaccio.

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