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28 MARZO 2003

DAY 0 /// Brixia >>> Lucca >>> Roma

[PJ]

Venerday morning. Partenza dalla casa De Vitalis alle ore 09.15. Tappa al supermercato per comperare omaggi per il nostro ospite (da aggiungere ai prodotti delle Valli Trompia e Camonica riesumati dalle nostre cantine).
Ryo si accorge che guidare con
le calze corte gli è scomodo,
indi per cui sosta ai box
per il cambio-calze!
Carichiamo la Ryo Mobile
 
Partiamo da case De Vitalis
Ci perdiamo a Brescia e alle 09:45, finalmente, imbocchiamo l'autostrada. Il viaggio procede veloce, il traffico è calmo e noi non ascoltiamo Isoradio e quindi non sappiamo in anticipo che la bretella che unisce la Brescia - Piacenza alla Àuno s'è rotta.
Pazienza.
Un cambiuns!
Ryo guida, PJ SkAtta foto e il sig. Corvo fa da navigatore!
Hai qualcosa all'orecchio...
Architetture fantascientifiche!

Allunghiamo di una ventina di chilometri ed a Parma imbocchiamo la Cisa che tutto pare tranne una autostrada. Bei paesaggi che portano, curva dietro curva, fino al mare della Versilia. E poi di nuovo la terra. E poi eccoci a Lucca.

In autostrada con uno specchietto chiuso?
Ah no, è solo una bionda... (è solo una battuta!)
Paesaggi naturalistici (?)
Un carroattrezzi...
Roma! Siamo sulla retta via!
Piuvelocidellaluce!
Lucca è veramente bella. Piccola, racchiude fra le mura del centro storico un insieme di vie lastricate e palazzi e gente e negozi e ottime gastronomie dove acquistiamo il meritato pranzo: focaccia con lardo di colonnata marinato. Orgasmo.
E poi via per le viuzze del centro tentando di capire dove siamo e dove andiamo su una mappa scaricata da internet e stampata su sei fogli formato aquattro. Bella. Veramente. Città che appare ricca, ma non troppo cara, direi allineata ai prezzi di Brescia.
E poi le mura, alte, larghe, camminabili e circondate di parchi e giardini. E poi gli stranieri, tutti statunitensi, tantissimi. E l'ufficio informazioni che non prevede esistando turisti italiani. E le belle ragazze. Tante.
E noi, che tra una cosa e l'altra decidiamo che è ora di ripartire e di raggiungere la capitale. Siamo arrivati a Lucca all'una, ce ne andiamo verso le cinque e mezza.
NdRyo - Questo hotel che vedete è lo stesso della scena idioteSkA del RAD8, tenutosi proprio qui a Lucca, quando io, Darsch, JoJo e Mista eravamo in cerca di un alloggio per la notte... noto che non è ancora andato a fuoco... strano!!!
I due indomiti esploratori alla ricerca del Sacro Lardo di Colonnata Marinata...
In viaggio sulle mura di Lucca, e SkAttano riminescenze da raduni precedenti
PJ in posa di fronte ad una... cacioteca!
Ciclista invadente...
Ecco il nostro fornitore ufficiale di focaccia al lardo per questra giornata!!!
Alcune prospettive alternative
Il suonatore alternativo
La statua alternativa, con i cartelli attaccati sulla schiena
Passeggiando senza una meta precisa abbiamo assistito anche ad una trattativa per la vendita di una vecchia FIAT...
Un'altra rassegna di fotografie dall'alto spessore cucuddrillico.
Prima di ripartire dobbiamo adempire ad una missione importantissima: la spedizione delle cartoline! Per l'occasione acquistiamo il necessario: cartoline da una parte, francobolli dall'altra, ed in fine una biro dove avevamo preso le cartoline. Perfetto, azione risolta in un tempo ottimale ma... LA BIRO! Nuova e già macchia! Maledizione! (Avrò potuto dire "Maledizione"?) Così se abbiamo impiegato un attimo per procurarci ilmateriale, abbiamo perso una SkArica di tempo per scrivere le cartoline... menomale che non volevamo perderci troppo tempo!
Autostrada.
Firenze e le sue colline. Firenze e il suo traffico. Poi l'Umbria e poi il Lazio. Roma, arriviamo!. Eccoci. Roma nord. Ecco il Grande Raccordo Anulare. Siamo a Roma, siamo arrivati e lo capiamo dall'auto in retromarcia in piena autostrada.
Ma questa è un'altra storia. Entriamo in città e troviamo subito la casa del nostro ospite. È andata troppo bene, in una città così grande abbiamo trovato immediatamente la casa... infatti entriamo nel piazzale privato del palazzo il cui cancello è aperto. E il cancello si richiude dietro a noi e non si riapre più!
E se avessimo sbagliato? Chi ci farebbe uscire? E invece abbiamo imbroccato il palazzo giusto.
Siamo arrivati davvero e Darsh ci accoglie e ci trova il parcheggio, poi ci porta nel suo appartamento. Scala del civico novantadue, piano sesto. Bellissimo appartamento, grande, gran cura nei dettagli in tutta la casa. Siamo sistemati da re! Faccio conoscenza di Darsch e di suo padre, entrambi simpaticissimi. Poi chattiamo un po' con Colt (che già avevo incontrato a casa De Vitalis lo scorso Luglio), guardiamo qualche filmato divertente scaricato dall'Internet, e poi... buonanotte. Pota!

 

WLFWLFWLF

(PJ)