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| Trishoconto |
La mattina di quel giorno, dovendomi alzare alle 8:30 che, dopo una notte passata fino alle tre a lavorare ai miei progetti artistici, per me non è un orario umano, eccomi nella mia stanza ad aspettare che il siòr Ryo mi suonasse al campanello.
Inizio ad assemblare delle driadi di Warhammer comprate alcuni giorni prima per ammazzare il tempo mentre aspetto. Ne faccio una... due... ehm, tre... tutta la scatola... ma dove 'azz è finito?
Dopo qualche ora su Skype ci chiariamo, dato che io avevo capito un orario e lui un altro (maccheffortuna... NECROOOOO) e capisco che avrei pure potuto dormire, dato che Ryozzolo sarebbe passato per l’una di pomeriggio. Ma d’altronde una driade assemblata è una driade guadagnata... o forse era driade baffuta sempre piaciuta? Boh...
Preparo due valigie, una carica di roba che non mi sarebbe assolutamente servita (quiz della patente, fogli da disegno, ecc ecc...) e una di provviste che sarebbero servite per la serata (BISHCOTTINOOOH...).
Ryo finalmente arriva e passiamo il viaggio d’andata seguendo delle indicazioni stampate su fogli sparando una caxxata dietro l’altra.
Arriviamo e troviamo immediatamente Colt, nella sua nuova tenuta Sampei figlio dei fiori, che ci accompagna a prendere al volo Lisa Lisa, il cui treno stava arrivando. |
Il tempo non presagiva una giornata particolarmente soleggiata ma l’atmosfera era elettrica: a breve sarebbe iniziato il concerto degli SM58, il gruppo del Gobb, e per me sarebbe stata la prima volta che li vedevo dal vivo. |
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Conosciuti i simpatici membri del gruppo e mangiati uno dietro l’altro degli zuccherosi bishcottini (bishcottinoh? Vieni, vieni che ti do il bishcottinoh! Chennonna demmerda! (cit.)) di cui in seguito mi scarrozzerò gli avanzi in mano, sbriciolando per mezzo locale, inizia la finale. Questa prevede la gara tra i finalisti di un concorso che ha previsto già un'enorme selezione fra numerose band, tra la presentazione dei CD, i quarti di finale e le semifinali: gli SM58 e un altro gruppo cui purtroppo non ricordo il nome. |
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Bravissimi entrambi, seguo ovviamente con maggiore attenzione gli SM58, la cui la presenza sul palcoscenico è assolutamente entusiasmante: non avevo mai visto un concerto di hip-hop e devo dire che mi è parecchio piaciuto. Peccato però che sia iniziato il concerto di tale Bugo di cui accusavamo parecchio la musica poco conforme ai nostri gusti; anzi, diciamo che ci stava sulle balle di default perché ci toccava aspettare che finisse per ascoltare l'esito del concorso e andare finalmente a mangiare!
Purtroppo però (anche perché io avrei fatto vincere gli SM58, grrrr!) i nostri beniamini arrivano secondi, anche se si sarebbero ampiamente meritati la vittoria. Ma tant’è, i gusti son gusti. |
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Andiamo finalmente a mangiare! La Festa de l’Unità ci attende!
Ci sediamo, ordiniamo pollo, patatine e funghi, ma a tutti arriva indistintamente grigliata di carne! Veramente buono, ma quello che avevamo ordinato dov’è finito? Poi scopriremo che avevano finito tutto tranne quello, e ordinare era stato assolutamente inutile (eravamo un tavolone di trenta persone, e abbiamo mangiato tutti carne alla griglia!)
Ryo e Colt supportati dagli SM58 (il Gobb fa l'analcolico) sbevazzano lambrusco e si ritrovano ridenti e felici a dire castronerie innaturali con in mano il bicchiere. Io intanto aspettavo, illudendomi, l’arrivo del mio pollo... |
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Dei pezzi di cena per terra: un limone spatasciato, una salsiccia mozzicato e... un feto?! |
Torniamo in albergo e, messici in pigiama, proviamo lo Slivovic portato da Lisa sgranocchiando biscottini portati dalla nostra dama rossa. Io crollo sotto il peso della mia serata precedente parzialmente insonne, senza per altro trovare i tappi per le orecchie che mi ero portata apposta per evitare di venire svegliata dalle russate di Colt (che tra l’altro era inquietante, russava e ridacchiava!). Ryo, Il Gobb e Colt fanno le ore piccole nei bagni comuni dell'ostello discutendo di evoluzione, filosofia e della superiorità di qualsiasi specie animale sugli umani.
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| Ryoconto |
Ryo fa l'intervista agli SM58 |
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1 |
Salve ragazzi! Prima di tutto potete spiegarci bene chi è Esse, chi Emme e chi Cinquantotto? |
S è SHURE, M è MICROPHONE, 58 è il modello: dal vivo non c'è
altrooooooooooooooooooooooooooooooo. Oh, e poi sono cazzi nostri! Tu fa di cucudrilu? |
2 |
Durante l'esibizione avete ripetuto circa otto gozzigliardi di volte il nome del vostro gruppo: parlando, cantando e mimando; alla fine il palazzetto era tappezzato dei vostri adesivi, mentre di quelli che hanno vinto non ci ricordiamo nemmeno il nome. Secondo voi è lecito affermare che siete degli spammer d'immerda? |
Perfettamente lecito ma, ehi, cazzo fratello, è l'industria :DDD |
3 |
Che cosa pensate di ottenere mettendo tutte quelle G nella parola fagiano? |
Lo sterminio dei medesimi per orrore sintattico. |
4 |
Quali sono state le alternative, poi evidentemente scartate, al nome del vostro gruppo? |
Lesionati, e direi che ci stava tutto :DDD |
5 |
Il titolo di un mio racconto è Nulla rima con fegato. La fareste una gara di free style contro di me? |
Non oseremmo mai, perché è vero: NULLA rima con fegato. Nemmeno
australopiteco. |
6 |
Cosa pensate dell'influenza di Jovanotti sul movimento hip hop italico?
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Che tanti hanno cominciato grazie a lui, e che è vero che è stato uno
dei primi a prendere la forma (non la sostanza) e a importarla qui in
Italia. A noi piace di più ora, però, decisamente ^______^ |
7 |
La sua barba preesisteva al Gobb? |
Il Gobb è l'ingenerato, la barba sua creatura. |
8 |
Preferite hamburger e patatine, pasta e fagioli o pizza e cucuddrili? Tanto alla fine avrete solo carne alla griglia, e Lesa solo salsiccia! |
Cucudrili: grigliati spakkano. |
9 |
Ora che LoChef suona con voi, chi cazzarola cucina alla mensa della scuola di South Park? |
Il signor Burns. |
10 |
Perché indossate tutti quei pantaloni bragaloni? Che cos'avete da nascondere? |
Ti dò la risposta standard: i pantaloni normali ci stanno stretti sul
cavallo ^________^ |
Ci siamo in prima istanza diretti verso Carpi (incontrando vari cartelli indicanti San Martino in Ryo, ponendoci numerose domande sulla deplorevole vita degli abitanti all'interno di me) incontrando più volte strade chiuse per lavori, dovendo fare il giro della regione e la circumnavigazione delle isole Fær Øer. Ma alla fine, seguendo un gruppo di delfini che passava per caso da quelle parti, siamo riusciti a raggiungere la tranquilla cittadina. |
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Il pranzo delle gemelline siamesi |
Zì buana |
Trish, Colt e Lisa Lisa |
Colt e Mister Nico |
Un altro giretto fra i negozi (libreria) del centro (libreria) commer(libreria)ciale e, in libreria, mi perdo in un'estasi fatta di inchiostro e carta rilegata. Finché non arriva il turno di Leeza Leeza, di nuovo tutti in macchina e corsa disperata alla stazione perché lei era convinta di essere in straritardo (cosa falsa, e che pensava solo lei!). Arriviamo connotevole anticipo e mentre aspettiamo l'annuncio del binario io e Trish ci sfidiamo in un duello all'ultimo sangue nella divina arte delle stampellate sulla crapa, poi ci dirigiamo verso il binario e salutiamo la borseggiatrice ufficiale dello Skuadrone Araki di ritorno a Udinelandia. |
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Trish si concentra prima della sfida |
Una fase del combattimento |
Un fantasma!!! |
| E anche per gli ultimi rimasti arriva l'ora di tornare a casa, ecco una serie di fotografie scattate dai due sulla strada per Brescia City. | ||||
- DA END -